Più tempo ai Comuni per piani finanziari e tariffe della Tari. A spostare in avanti di due mesi il termine attuale
del 30 aprile è l’emendamento dei relatori (Paolo Emilio Russo, Tiziana Nisini e Marta Schifone) al decreto Pa,
ora alla Camera.
Il rinvio al 30 giugno è motivato dal fatto che ora sono pochissimi gli enti in possesso dei dati completi da parte
delle società di gestione del servizio di smaltimento rifiuti. In ogni caso restano fermi i termini di pagamento
delle rate già stabiliti.
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