Con il comunicato del 30/03/2026, l’ARERA concede uno spostamento del termine entro cui, i gestori delle tariffe e dei rapporti con gli utenti avrebbero dovuto inviare la relazione concernente le misure di rispetto degli standard di qualità dettati dal c.d. TQRIF.
Con deliberazione 93/2026/R/RIF del 24 marzo 2026, limitatamente alla raccolta relativa all’anno 2025, l’Autorità ha disposto il differimento dei termini per l’invio dei dati in materia di qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani, di cui all’articolo 58 del TQRIF, dal 31 marzo al 15 maggio 2026.
L’art. 58 del TQRIF prevede, infatti che “entro il 31 marzo di ogni anno, il gestore è tenuto a comunicare all’Autorità e all’Ente territorialmente competente il numero totale di utenze al 31 dicembre dell’anno precedente, suddivise per tipologia (domestica e non domestica), nonché le informazioni e i dati di cui ai successivi commi del presente articolo relativi all’anno precedente registrati ai sensi dell’Articolo 56“.
Relazione che appare abbastanza semplice nella compilazione per gli ambiti territoriali classificati nel I quadrante (nei quali occorre solo certificare il rispetto degli standard imposti dall’Autorità di regolazione) ma non altrettanto per coloro che hanno optato per un quadrante di maggiore qualità (caso in cui la relazione dovrà essere corredata anche da una serie di informazioni numeriche e statistiche). Si ricorda, inoltre che da quest’anno la relazione è subordinata alla validazione dal parte dell’ETC.
Di seguito il link del comunicato ARERA: https://www.arera.it/comunicati-operatore/dettaglio/qualita-contrattuale-tecnica-rifiuti-urbani-26differimento

